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Italian Platform on Alternative Methods

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IPAM Italian Platform on Alternative Methods
è stata istituita l’8 maggio 2003 da quattordici soci fondatori appartenenti a quattro aeree di interesse:
  • - Istituzioni governative,
  • - Industria,
  • - Mondo scientifico,
  • - Oganizzazioni Animaliste e per il Benessere Animale.

IPAM - Italian Platform on Alternative Methods

La prima placenta su chip, così mamma nutre il feto

18 Giu 2015 - 17:35

(ANSA) - ROMA, 18 GIU - La prima placenta su chip riproduce a livello microscopico il funzionamento di questo organo fondamentale nella gravidanza e permette di studiare in dettaglio il passaggio delle sostanze nutrienti dalla madre al feto. Descritta sulla rivista Journal of Maternal-Fetal & Neonatal Medicine, è stata realizzata da un gruppo di ricerca coordinato dai National Institutes of Health (Nih) americani. Si tratta dell'ultimo di una serie di organi su chip, dal cuore al mini guscio per studiare l'embrione, sviluppati per accelerare la ricerca su questi organi e sviluppare e testare nuovi farmaci. La placenta è un organo temporaneo che si sviluppa durante la gravidanza e funziona da 'posto di controllo e filtro' per le sostanze che viaggiano tra madre e feto. Per esempio, fa passare le sostanze nutritive e l'ossigeno ma blocca e allontana sostanze pericolose per il feto, come inquinanti, alimenti nocivi, batteri, virus e alcuni farmaci. Quando la placenta non funziona correttamente ci sono conseguenze sia per la salute della mamma sia per quella del bambino. Tuttavia, studiare la placenta umana durante la gravidanza non è semplice ed è potenzialmente rischioso per il feto. Per queste ragioni, finora le ricerche si sono basate sugli animali o su cellule umane coltivate in laboratorio. Grazie a questo 'abbozzo' di placenta, i ricercatori possono studiare il mini organo in attività per comprendere come gestisce tutto il 'traffico' di sostanze.

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Skin sensitisation – New methods to replace animal testing

15 Giu 2015 - 10:12

All substances registered under REACH need to contain information on their skin sensitisation potential. Silvia Casati, Senior scientific officer from the European Union Reference Laboratory for alternatives to animal testing (EURL-ECVAM) at the European Commission's Joint Research Centre (JRC) tells ECHA Newsletter about some new methods that can be used to replace animal testing in many REACH registrations.

In the last 10 years, there has been great progress in developing non-animal test methods. These methods include for example in vitro tests using cells or tissues and in silico methods using computer-based models. "I see two factors behind this development: a better understanding of the biology behind the adverse effects of substances and the changes in the European regulatory framework," Ms Casati explains.

(riservato ai Soci)

COMUNICATO IPAM SU RECEPIMENTO ITALIANO

24 Giu 2014
IPAM esprime soddisfazione sia per l’avvenuto recepimento della direttiva 2010/63 (DLeg. n. 26 del 4/3/2014, GU serie generale n. 61 del 14/3/2014*) sia perché il recepimento mantiene nel suo articolato l’enfasi sull’applicazione del principio delle 3R (in particolare nell’articolo 37), in linea, sotto questo aspetto, con lo spirito del testo legislativo europeo.
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Progetto Europeo LIFE-EDESIA - Presentazione

14 Ott 2013

IPAM ha partecipato in qualità di stakeholder al kick-off meeting del progetto europeo LIFE-EDESIA (Endocrine Disruptors in silico/in vitro. Evaluation and Substitution for Industrial Applications). EDESIA è un progetto coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e finanziato dala Commissione Europea all'interno del programma LIFE+ 2012.

 

Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito internet:

 

http://www.iss.it/life

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MODELS ON LIVER: Modelli alternativi in epatotossicità

19 Mag 2015
Luogo:
AULA CONFERENZE PROF. G.L. GUALANDI
IZSLER – BRESCIA

Presente in tutte le specie animali, sebbene meno sviluppato nelle classi inferiori della scala evolutiva, il fegato svolge numerose funzioni, indispensabili alla sopravvivenza. Le indagini fisiologiche ne hanno attribuite a quest’organo più di 500, in gran parte ancora sconosciute, che comprendono, oltre alle più note attività metaboliche e di regolazione del metabolismo di lipidi, glucidi e proteine, anche processi essenziali per la difesa dell’organismo. Il fegato, infatti, oltre ad intervenire quale parte integrante nelle risposte sistemiche al danno (mediante, ad esempio, la sintesi delle proteine di “fase acuta”), rappresenta la prima linea di difesa dell’organismo da agenti estranei o tossici, essendo in grado di inattivare tossine e xenobiotici (processi di biotrasformazione e di escrezione) e di favorirne l’eliminazione mediante l’elaborazione e l’escrezione della bile. L’importanza di quest’organo e l’insostituibilità delle sue funzioni giustificano, quindi, la gravità delle conseguenze cliniche di una sua compromissione. Altro aspetto fondamentale e tipico di quest’organo risiede nella specie-­‐specificità delle sue caratteristiche funzionali e della sua suscettibilità al danno, caratteristiche che, sommate all’alto grado di eterogeneità fenotipica interindividuale, rendono particolarmente difficoltoso produrre “modelli” affidabili delle sue funzioni in vivo.

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SCIENZA E COSCIENZA - VIAGGIO ALL’INTERNO DELLE 3R

14 Mag 2015 - 18:00
Luogo:
Libreria Assaggi
Via degli Etruschi, 4 - Roma

Siamo lieti di invitarvi alla presentazione della mostra "Scienza e Coscienza: un viaggio all'interno delle 3R". Un percorso didattico-divulgativo sul tema delle alternative nella sperimentazione animale.

 

Per informazioni:

segreteria@ipamitalia.it

 

 

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APPLIED IN VITRO TOXICOLOGY COURSE

Dal 25 Gen 2015
Al 29 Gen 2015
Luogo:

Lisbon - Portugal

The European Society of Toxicology In Vitro (ESTIV) in collaboration with The Portuguese Toxicology Association (AP Tox)  are pleased to announce that the ESTIV Applied in Vitro Toxicology Course  that will take place in Lisbon, Portugal during 25th - 29th January 2015.
 
SCOPE
In vitro toxicity methods are gaining importance, in particular as a response to a number of European legislative changes which call for more mechanistically-based decision-making and limit or even prohibit the use of animal experimentation for risk assessment purposes. Hence, there is an urgent demand for toxicologists and risk assessors to implement in vitro testing results into regulatory safety evaluation of chemicals. This course aims at meeting this ubiquitous need by training individuals who wish to start or pursue a career in this direction or to gain an update on the state-of-the-art of applied in vitro toxicology.
 
TARGET AUDIENCE
This course is intended for (post)doctoral students and scientists from industry, academia or regulatory agencies who recently became active in the field of in vitro toxicology. Applicants should ideally have a background in toxicology, biology, chemistry, (bio)medical sciences, pharmaceutical sciences, veterinary sciences or equivalent.
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Corso Teorico-Pratico Avanzato - DARE UN SENSO AI METODI ALTERNATIIVII ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE (1° EDIZIONE

Dal 24 Set 2014
Al 25 Set 2014
Luogo:
Aula DIMES – Sezione Patologia Generale
Laboratorio Analisi e Ricerca di Fisiopatologia
DIMES – Sez. Patologia Generale
Via L.B. Alberti 2, Genova
Corso di aggiornamento riservato a 16 partecipanti per il profilo professionale del Medico Chirurgo, Veterinario, Biologo, Biotecnologo, Chimico, Farmacista e Tecnico di Laboratorio Biomedico.
 
ACCREDITAMENTO ECM (19 CREDITI)
 
Il Corso fornisce un aggiornamento per la formazione teorico-pratica di futuri ricercatori e di coloro che fanno già attività di ricerca, per incrementare l’utilizzo dei metodi alternativi e la possibilità di allestire nuovi modelli scientificamente validi, per sostituire quelli sugli animali.
 
Il Corso è focalizzato su come le nuove emergenti tecnologie possano rafforzare l'interpretazione e l'applicazione di metodi in vitro nella ricerca tossicologica.
 
ll Corso prevede una cospicua parte pratica dove ogni singolo partecipante, sotto la guida di esperti qualificati, potrà allestire test di tossicità su modelli 3D di tessuti umani ricostituiti, come richiesto dalle leggi europee (es.
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Premio Farmindustria 2013 di 3.000 Euro assegnato a una giovane ricercatrice

Ipam è lieta di assegnare il premio Farmindustria 2013 di 3.000 Euro a una giovane ricercatrice per un lavoro scientifico nel settore dei metodi alternativi. 

 
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Farmindustria - Premio di 3000 euro a giovani ricercatori - anno 2013

IPAM è lieta di annunciare che Farmindustria - Associazione delle imprese del farmaco per l'anno 2013 assegna un premio di 3000 euro a ricercatori laureati in discipline scientifiche che non abbiano superato il 35° anno di età alla data di scadenza del presente bando e che risultino autori principali di un lavoro scientifico rilevante nel settore dei metodi alternativi (intesi come filosofia delle 3R) nella ricerca e sviluppo di prodotti farmacologici.

 

 

Il lavoro scientifico, con allegato un breve Curriculum Vitae del candidato,dovrà essere inviato via e-mail alla segreteria di IPAM entro il 30 Ottobre 2013 (e-mail:segreteria@ipamitalia.it)

 

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Premio Farmindustria 2011- 3.000 Euro assegnato giovane ricercatrice

Ipam è stata lieta di assegnare  nel 2011 il premio Farmindustria di 3.000 Euro a una giovane ricercatrice per un lavoro scientifico nel settore dei metodi alternativi. Il lavoro è stato pubblicato su Toxicology in vitro 25 (2011) 724-732. Further development of the NCTC 2544 IL-18 assay to identify in vitro contact allergens.

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Bando per la costituzione di un Gruppo di Coordinamento e di un Elenco di Esperti coinvolti nelle attività del Centro di Referenza Nazionale per i Metodi Alternativi, Benessere e Cura degli Animali da Laboratorio.

Al fine di promuovere l’attività e le finalità previste dal Decreto Ministeriale 20 Aprile 2011 e relative al Centro di Referenza Nazionale per i Metodi Alternativi, Benessere e Cura degli Animali da Laboratorio, si intende promuovere una collaborazione scientifica mediante la creazione di un gruppo di coordinamento ed un elenco di esperti.

 

Scadenza 31 Gennaio 2012

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Informativa ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 30/06/2003 n. 196


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